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Piante da interno resistenti che richiedono poche cure

Queste piante sono per chi viaggia spesso, tende a dimenticare di annaffiare o semplicemente non ha tempo per cure elaborate. Tutte le piante di questo elenco sono facili e tollerano la poca luce. Quelle che immagazzinano acqua, come la pianta ZZ e la sansevieria, reggono le pause più lunghe tra un’annaffiatura e l’altra. Ognuna rimanda a una guida alla cura completa.

8 piante verificate a mano

Tutte le piante di questo elenco hanno tre caratteristiche in comune: sono classificate come «facili», se la cavano con poca luce vicino a una finestra e perdonano qualche annaffiatura dimenticata. Solo quelle che immagazzinano acqua reggono settimane senza annaffiatura. Questo le rende la prima scelta per principianti, grandi viaggiatori o semplicemente per stanze poco frequentate.

Consigli di cura

Domande comuni

Quale pianta sopravvive davvero senza cure?

Sansevieria e zamioculcas (pianta ZZ) sono le preferite. La sansevieria immagazzina acqua nelle foglie spesse, la zamioculcas nei rizomi spessi. Entrambe se la cavano con poca luce e reggono due o tre settimane senza annaffiatura in estate. Sono entrambe in questo elenco.

Per quanto tempo queste piante reggono senza acqua?

La zamioculcas (pianta ZZ) e la sansevieria sono quelle che aspettano di più: circa due o tre settimane in estate e molto di più in inverno. Per le altre piante dell’elenco, segui l’intervallo di annaffiatura indicato nella rispettiva scheda: non sono adatte a restare settimane senza acqua.

Queste piante sono adatte anche ai principianti?

Sì: tutte sono classificate come «facili». Non richiedono terriccio speciale, ma segui l’intervallo di annaffiatura indicato nella rispettiva scheda. Se non sei mai riuscito a tenere in vita una pianta, inizia da una di queste.

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