Piante da interno fiorite

I fiori costano luce, non concime. Il posto vicino alla finestra decide più di ogni altra cosa.

I fiori costano alla pianta più energia delle foglie, e quell’energia viene dalla luce. Un posto vicino alla finestra pesa quindi sulla fioritura più di qualsiasi concime.

La seconda domanda è che cosa serve alla specie dopo la fioritura. Alcune continuano a fiorire con la stessa cura di sempre, altre hanno bisogno di una pausa fresca o buia prima di formare nuovi boccioli.

Specie che fioriscono per mesi

L’orchidea farfalla è quella che in casa fiorisce più a lungo di tutte. Sta luminosa senza sole diretto, si bagna quando le radici nel vaso trasparente diventano grigio argento e dopo si lascia scolare del tutto.

L’anturio, con una posizione luminosa costante, spinge nuove brattee quasi tutto l’anno. Il colore che salta all’occhio viene dalla foglia, il fiore vero è lo spadice al centro.

Lo spatifillo fiorisce anche lontano dalla finestra, seppure meno spesso. Mostra la sete in modo chiaro con le foglie che si afflosciano, il che rende l’innaffiatura più semplice che con quasi tutte le altre piante da fiore.

La violetta africana fiorisce per mesi su un davanzale senza sole di mezzogiorno. Innaffiala dal basso, dal sottovaso, perché le gocce sulle foglie pelose lasciano macchie.

Specie che hanno bisogno di una pausa

Il cactus di Natale forma i boccioli quando le notti si allungano e si fanno più fresche. In autunno mettilo per qualche settimana in un posto fresco con notti lunghe e buie, e non girarlo più appena i boccioli si vedono.

La clivia in inverno vuole diverse settimane al fresco e quasi all’asciutto, altrimenti in primavera non arriva lo stelo floreale. Dopo il riposo la sposti al caldo e riprendi a innaffiare normalmente.

Dopo la fioritura dell’amarillide, taglia lo stelo sfiorito e lascia crescere le foglie verdi, annaffiando e concimando regolarmente in primavera ed estate. Per una nuova fioritura invernale, in autunno tienila al fresco per otto-dieci settimane, con meno acqua e senza concime.

La calancola fiorisce dopo giornate corte. Se di sera riceve la luce della stanza resta verde e senza boccioli, quindi in autunno sta meglio in una stanza poco usata.

Piante fiorite comprate al supermercato

Crisantemo, giacinto e ciclamino arrivano in vendita in piena fioritura e sono stati coltivati puntando a quel momento. Una parte di loro finisce nel secchio dopo i fiori, e non dipende da te.

Il ciclamino dura di più se sta fresco e viene innaffiato dal basso. In un soggiorno caldo sopra il termosifone ingiallisce nel giro di poche settimane.

Guarda bene le piante fiorite appena comprate prima di sistemarle. Gli afidi stanno volentieri sui boccioli e sui germogli teneri ed entrano in casa così.

Un vaso molto leggero con terra secchissima sullo scaffale è una brutta partenza. Prendi piuttosto una pianta con molti boccioli chiusi che una già completamente aperta.

Un pane di terra viene diviso in due parti
Nel vaso del supermercato ci sono spesso più piante da separare

Acqua e concime durante la fioritura

Controlla più spesso le piante in fiore, ma annaffia secondo la specie e il substrato. La prova del dito aiuta nel terriccio. Per la Phalaenopsis verifica corteccia quasi asciutta e radici sode e argentee. Lascia asciugare completamente il terriccio della calancola prima di annaffiare.

Innaffia sotto le foglie, lungo il bordo del vaso. L’acqua nei fiori aperti e nelle rosette fitte resta ferma e li fa marcire.

Concima in fase di crescita e di fioritura in dose diluita e con regolarità, invece che di rado e forte. Troppo azoto porta foglie tenere e pochi fiori.

Togli i fiori appassiti appena si afflosciano. Finché la pianta forma semi mette lì la sua forza invece che nel bocciolo successivo.

Mr. Kitty toglie un fiore appassito da una pianta in piena fioritura
Via i fiori appassiti prima che la pianta formi semi

Quando una pianta non rifiorisce

La causa più comune è la poca luce. Una pianta che nel suo angolo resta verde senza problemi può stare comunque troppo al buio per fare boccioli. Spostala alla finestra più luminosa che non prenda sole forte a mezzogiorno.

La seconda causa è una pausa saltata. Cactus di Natale, clivia e amarillide fioriscono solo se prima sono stati più freschi, più al buio o più all’asciutto.

La terza è la potatura nel momento sbagliato. Fiore di cera e orchidea farfalla rifioriscono sugli steli esistenti, quindi quegli steli restano dopo la fioritura finché sono sodi e verdi.

Cambia una cosa per volta e osserva per una stagione. Chi sposta, rinvasa e cambia concime insieme, dopo non sa che cosa ha funzionato.

Il posto giusto nella stanza

Una finestra a est o a ovest va bene per quasi tutte le piante da fiore. Lì prendono sole diretto al mattino o alla sera e a mezzogiorno solo luce chiara, cosa che tiene i fiori molto più a lungo del sole duro a sud.

Due metri più dentro la stanza arriva già molta meno luce, anche se l’occhio quasi non nota la differenza. Per i boccioli è spesso proprio quel tratto a decidere.

I fiori aperti durano di più se la pianta sta al fresco. Sopra un termosifone appassiscono in pochi giorni, e i boccioli sotto non si aprono nemmeno.

Le correnti da una porta finestra aperta spesso fanno cadere i boccioli prima che si aprano. Colpiscono soprattutto anturio e orchidea farfalla.

Gira il vaso con regolarità finché non si vedono boccioli. Appena ci sono, lasci la pianta ferma, perché molte specie li lasciano cadere se cambiano posizione.

Mr. Kitty avvicina alla finestra una pianta dal colore spento
Luminoso ma senza sole pieno a mezzogiorno: lì fa boccioli

Andare avanti dopo la fioritura

Una pianta sfiorita può rifiorire. Su una Phalaenopsis sana puoi lasciare lo stelo verde oppure tagliarlo appena sopra un nodo sano sotto i fiori appassiti per favorire un ramo laterale. Elimina alla base uno stelo completamente bruno e secco.

Rinvasa le piante fiorite comprate solo quando la fioritura è passata. Durante i fiori un intervento sulle radici costa boccioli.

Al rinvaso spesso scopri più piante nello stesso vaso di vendita. Separale con delicatezza e mettile singole, così hanno tutte spazio per le radici e l’anno dopo fioriscono meglio.

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Domande comuni

Quali piante da interno fioriscono tutto l’anno?

Le più vicine sono orchidea farfalla, anturio e spatifillo. Con una posizione luminosa costante fioriscono per molti mesi e poi riprendono senza riposo. Nessuna pianta da appartamento fiorisce davvero senza interruzione, tutte fanno delle pause.

Qual è la pianta da interno fiorita più facile?

Lo spatifillo, perché quando ha sete affloscia le foglie prima di soffrire davvero e si accontenta anche di meno luce. Dopo vengono calancola e cactus di Natale, che accumulano acqua nelle foglie. Per la fioritura successiva questi due però chiedono giornate corte in autunno.

Perché la mia orchidea non fiorisce più?

Di solito sta troppo al buio oppure manca la differenza di temperatura fra giorno e notte che avvia i boccioli. Mettila luminosa senza sole diretto e lascia il vecchio stelo finché è verde e sodo. Da quello può partire un nuovo germoglio.

Quali piante fiorite hanno bisogno di poca luce?

Spatifillo e anturio fioriscono anche con luce moderata, seppure più di rado e con meno fiori. Per un posto senza vista sulla finestra non va bene nessuna pianta da fiore. In queste specie restare verdi non significa avere luce a sufficienza per fiorire.

Devo togliere i fiori appassiti?

Sì, appena si afflosciano e diventano brutti da vedere. Altrimenti la pianta forma semi e mette lì la sua forza invece che nei boccioli nuovi. Su fiore di cera e orchidea farfalla lo stelo resta, perché lì possono nascere altri fiori.

Che concime serve alle piante da interno fiorite?

Un concime liquido nella diluizione indicata sulla confezione, con regolarità durante crescita e fioritura invece che di rado e forte. Troppo azoto porta fogliame tenero e pochi fiori. Dopo il rinvaso sospendi per qualche settimana, perché il terriccio fresco porta già nutrienti.

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