Solo le punte e i bordi più esterni diventano marroni e cartacei mentre il resto della foglia sta bene: più comune d’inverno col riscaldamento acceso, e la Tillandsia preferisce un’umidità del 50–70%.
La soluzione
Dalle un bagno in più ogni settimana finché il riscaldamento è acceso, e tienila lontana dai termosifoni.
Altre cause possibili
Non corrisponde? Confronta i segni qui sotto per trovare la causa giusta.
Poco bagno
Come capirlo
La Tillandsia si asciuga tra un bagno e l’altro più in fretta di quanto ci si aspetti, perché non ha una riserva d’acqua nel terreno, così le punte si seccano per prime.
La soluzione
Immergila del tutto una volta a settimana (due volte in una stanza calda e secca) invece di affidarti solo alla nebulizzazione.
Minerali dell’acqua dura
Come capirlo
Le punte diventano marroni anche se fa bagni regolari, e sulle foglie può comparire una patina chiara. L’acqua del rubinetto dura lascia minerali.
La soluzione
Fai i bagni con acqua piovana o distillata invece che con l’acqua dura del rubinetto.
Bruciatura da concime
Come capirlo
Le punte diventano marroni una o due settimane dopo la concimazione. Le piante aeree hanno bisogno solo di una dose molto leggera nell’acqua del bagno.
La soluzione
Sciacquala in acqua pulita, e concima a un quarto della dose indicata, non più di una volta al mese.
Troppo sole diretto
Come capirlo
Macchie marroni secche o bordi bruciacchiati compaiono dove il sole forte colpisce la foglia.
La soluzione
Filtra il sole più forte di mezzogiorno con una tenda leggera per qualche settimana, poi riabituala gradualmente al punto soleggiato così le foglie si induriscono.