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Uccello del paradiso (Strelitzia): guida alla cura

Strelitzia reginae

#6 · Piante da appartamento popolari in Italia

In breve

Uccello del paradiso: annaffia quando i primi 2 cm di terreno risultano asciutti.

  • AnnaffiaturaOgni 6–⁠8 giorni · estate
    Ogni 11–⁠17 giorni · inverno
  • LuceLuce intensa / diretta
  • Clima13–27 °C
  • Sicurezza per gli animaliTossica per cani e gatti
Uccello del paradiso (Strelitzia reginae)
Uccello del paradiso · Strelitzia reginae
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Quando e come annaffiare

2 cm

Annaffiature mese per mese (emisfero nord)
  • Estate · giu–agoOgni 6–⁠8 giorni
  • Inverno · dic–febOgni 11–⁠17 giorni

Usa acqua a temperatura ambiente e lascia scolare l’eccesso: non lasciare mai il vaso a bagno nell’acqua stagnante.

La frequenza delle annaffiature dipende dalla luce, dal vaso e dall’umidità in casa. La terracotta si asciuga più in fretta della ceramica smaltata.

Luce e posizione

Luce intensa / diretta

Questa pianta ha bisogno di tutta la luce possibile, sole diretto compreso. Dietro un vetro riparala dal sole estivo più forte e abituala gradualmente a un sole più intenso, così le foglie non si bruciano. Sistema il vaso davanti o vicino a una finestra a sud o a ovest.

Concimazione

Concima la pianta ogni 30 giorni durante la crescita attiva. Usa un fertilizzante liquido equilibrato per piante da appartamento, a metà della dose indicata in etichetta, e solo se il terriccio è già umido: fertilizzare radici asciutte può bruciarle.

Quando la crescita si ferma, interrompi le concimazioni e lascia riposare la pianta.

Temperatura e umidità

Clima13–27 °C

Umidità50–70%

Durante la crescita delle foglie, punta a 13–27 °C. Per la normale cura in casa, tienila sopra circa 10 °C ed evita correnti fredde. È un’indicazione di cura, non una soglia precisa di danno. Uno svernamento più fresco dipende dalla specie e dal suo riposo.

Sta bene con un’umidità del 50–70%. Non ha bisogno di nebulizzazione.

Problemi comuni

I segnali qui sotto aiutano a capire cosa controllare per prima cosa.

Diagnostica un problema

Tossica per gli animali?

Sì. Tienila fuori portata.

Le informazioni sulla sicurezza per gli animali delle piante in catalogo si basano, quando disponibili, sui dati di riferimento ASPCA. Sono informazioni di riferimento e non sostituiscono il parere veterinario.

Guida completa alla tossicità dell’uccello del paradiso per gli animali →

Alternative sicure per gli animali con luce simile

Domande comuni

Ogni quanto devo annaffiare questa pianta?

Annaffia questa pianta (Strelitzia reginae) quando i primi 2 cm di terreno risultano asciutti. In estate di solito significa ogni 6–8 giorni. In inverno rallenta a ogni 11–17 giorni.

Di quanta luce ha bisogno l’uccello del paradiso?

L’uccello del paradiso ha bisogno di tutta la luce possibile, sole diretto compreso. Dietro un vetro riparala dal sole estivo più forte e abituala gradualmente a un sole più intenso, così le foglie non si bruciano. Sistema il vaso davanti o vicino a una finestra a sud o a ovest.

Si può tenere l’uccello del paradiso con cani e gatti?

La pianta contiene sostanze irritanti gastrointestinali. Soprattutto frutti e semi possono causare lieve nausea, vomito e sonnolenza. Tieni uccello del paradiso fuori dalla portata degli animali.

Perché le foglie dell’uccello del paradiso ingialliscono o si afflosciano?

Foglie gialle, afflosciate e punte marroni possono avere diverse cause. Controlla il terriccio prima di aggiungere acqua e segui le indicazioni di annaffiatura e riposo di questa pianta. Se è ancora bagnato, non dare altra acqua. Controlla drenaggio e radici, poi luce, umidità, qualità dell’acqua e parassiti. Colori sbiaditi o ragnatele da soli non indicano che le radici abbiano bisogno d’acqua.

Fonti5 riferimenti

Ultima verifica:

Tutte le guide sull’uccello del paradiso