Giglio di Pasqua: guida alla cura
Lilium longiflorum
In breve
Giglio di Pasqua: annaffia quando i primi 3 cm di terreno risultano asciutti.
- AnnaffiaturaOgni 6–8 giorni · estate
Ogni 11–17 giorni · inverno - LuceLuce intensa, un po’ di sole
- Clima18–24 °C
- Sicurezza per gli animaliTossica per cani e gatti

Quando e come annaffiare
3 cm
- Estate · giu–agoOgni 6–8 giorni
- Inverno · dic–febOgni 11–17 giorni
Usa acqua a temperatura ambiente e lascia scolare l’eccesso: non lasciare mai il vaso a bagno nell’acqua stagnante.
La frequenza delle annaffiature dipende dalla luce, dal vaso e dall’umidità in casa. La terracotta si asciuga più in fretta della ceramica smaltata.
Luce e posizione
Luce intensa, un po’ di sole
Questa pianta ha bisogno di luce intensa e di un po’ di sole diretto leggero, come il sole del mattino. Il sole forte di mezzogiorno può bruciare le foglie. Sistema il vaso vicino a una finestra a est o a ovest.
Concimazione
Concima la pianta ogni 14 giorni durante la crescita attiva. Usa un fertilizzante liquido equilibrato per piante da appartamento, a metà della dose indicata in etichetta, e solo se il terriccio è già umido: fertilizzare radici asciutte può bruciarle.
Quando la crescita si ferma, interrompi le concimazioni e lascia riposare la pianta.

Temperatura e umidità
Clima18–24 °C
Umidità40–60%
Questa pianta sta bene tra 18 e 24 °C. Sopporta bene una stanza fresca, anche d’inverno, purché la temperatura non scenda sotto 0 °C.
Sta bene con un’umidità del 40–60%. Non ha bisogno di nebulizzazione.

Tossica per gli animali?
Sì. Tienila fuori portata.
Le informazioni sulla sicurezza per gli animali delle piante in catalogo si basano, quando disponibili, sui dati di riferimento ASPCA. Sono informazioni di riferimento e non sostituiscono il parere veterinario.
Alternative sicure per gli animali con luce simile
Domande comuni
Ogni quanto devo annaffiare questa pianta?
Annaffia questa pianta (Lilium longiflorum) quando i primi 3 cm di terreno risultano asciutti. In estate di solito significa ogni 6–8 giorni. In inverno rallenta a ogni 11–17 giorni.
Di quanta luce ha bisogno la giglio di Pasqua?
La giglio di Pasqua ha bisogno di luce intensa e di un po’ di sole diretto leggero, come il sole del mattino. Il sole forte di mezzogiorno può bruciare le foglie. Sistema il vaso vicino a una finestra a est o a ovest.
Si può tenere la giglio di Pasqua con cani e gatti?
La pianta contiene tossina sconosciuta (grave per i gatti: insufficienza renale), che provocano irritazione del cavo orale, salivazione e vomito se la pianta viene masticata. Tieni questa pianta fuori dalla portata degli animali, oppure scegli un’alternativa non tossica come areca, fiore di cera e pianta del cuore. Contatta subito un veterinario in caso di sospetta esposizione.
Fonti
- Questa guida segue indicazioni di cura consolidate e i riferimenti ufficiali ASPCA sulla sicurezza degli animali domestici. Come verifichiamo i nostri dati sulle piante →
- Come verifichiamo i nostri consigli
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