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Ficus benjamin: guida alla cura

Ficus benjamina

Piante da appartamento popolari in Italia

In breve

Prima di annaffiare tocca la superficie del terriccio. Dai a Ficus benjamina luce intensa, indiretta o filtrata.

  • AnnaffiaturaQuando la superficie si è asciugata un po’
  • LuceLuce intensa, un po’ di sole
  • Clima18–27 °C
  • Sicurezza per gli animaliTossica per cani e gatti
Ficus benjamin (Ficus benjamina)
Ficus benjamin · Ficus benjamina
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Quando e come annaffiare

Quando la superficie si è asciugata un po’

Prima di annaffiare tocca la superficie del terriccio. Quando si è asciugata un po’, annaffia con acqua a temperatura ambiente e lascia defluire l’acqua in eccesso dal vaso.

In inverno la crescita rallenta, quindi la pianta può avere bisogno d’acqua meno spesso. Tieni il terriccio leggermente umido e non fradicio, e non lasciare mai il vaso nell’acqua.

Luce e posizione

Luce intensa, un po’ di sole

Dai a Ficus benjamina luce intensa, indiretta o filtrata. Un sole leggero del mattino o della sera può andare bene. Quando hai trovato un punto luminoso e senza correnti d’aria, lascia lì la pianta.

Concimazione

Dalla primavera alla fine dell’estate, usa un concime ricco di azoto seguendo le dosi e la frequenza indicate in etichetta. Se la pianta perde foglie o ha smesso di crescere, controlla prima le condizioni di coltivazione.

Temperatura e umidità

Umidità50–70%

Mantieni un ambiente caldo e costante, lontano da correnti d’aria fredda e da forti sbalzi di temperatura. Secondo la guida della RHS sul genere, la maggior parte dei ficus ornamentali deve restare sopra i 10–13 °C circa.

Sta bene con un’umidità del 50–70%. Non ha bisogno di nebulizzazione.

Problemi comuni

I segnali qui sotto aiutano a capire cosa controllare per prima cosa.

Diagnostica un problema

Tossica per gli animali?

Sì. Tienila fuori portata.

Indossa i guanti quando poti o rinvasi la pianta. Tieni la linfa lontana da occhi e pelle e lavati le mani dopo.

Le informazioni sulla sicurezza per gli animali delle piante in catalogo si basano, quando disponibili, sui dati di riferimento ASPCA. Sono informazioni di riferimento e non sostituiscono il parere veterinario.

Guida completa alla tossicità del ficus benjamin per gli animali →

Alternative sicure per gli animali con luce simile

Domande comuni

Ogni quanto devo annaffiare questa pianta?

Prima di annaffiare tocca la superficie del terriccio. Quando si è asciugata un po’, annaffia con acqua a temperatura ambiente e lascia defluire l’acqua in eccesso dal vaso. In inverno la crescita rallenta, quindi la pianta può avere bisogno d’acqua meno spesso. Tieni il terriccio leggermente umido e non fradicio, e non lasciare mai il vaso nell’acqua.

Di quanta luce ha bisogno il ficus benjamin?

Dai a Ficus benjamina luce intensa, indiretta o filtrata. Un sole leggero del mattino o della sera può andare bene. Quando hai trovato un punto luminoso e senza correnti d’aria, lascia lì la pianta.

Si può tenere il ficus benjamin con cani e gatti?

Il Ficus benjamina è tossico per cani e gatti. La ficina e lo psoralene possono causare irritazione gastrointestinale e cutanea. Tienilo fuori dalla portata degli animali e contatta subito un veterinario in caso di sospetta esposizione.

Perché le foglie del ficus benjamin ingialliscono o si afflosciano?

Foglie gialle, afflosciate e punte marroni possono avere diverse cause. Controlla il terriccio prima di aggiungere acqua e segui le indicazioni di annaffiatura e riposo di questa pianta. Se è ancora bagnato, non dare altra acqua. Controlla drenaggio e radici, poi luce, umidità, qualità dell’acqua e parassiti. Colori sbiaditi o ragnatele da soli non indicano che le radici abbiano bisogno d’acqua.

Fonti3 riferimenti

Ultima verifica:

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