Crisantemo: guida alla cura
Chrysanthemum morifolium
In breve
Crisantemo: annaffia quando i primi 2 cm di terreno risultano asciutti. Questa pianta ha bisogno di luce intensa e di un po’ di sole diretto leggero, come il sole del mattino.
- AnnaffiaturaOgni 3–5 giorni · estate
Ogni 6–10 giorni · inverno - LuceLuce intensa, un po’ di sole
- Clima16–24 °C
- Sicurezza per gli animaliTossica per cani e gatti

Quando e come annaffiare
2 cm
- Estate · giu–agoOgni 3–5 giorni
- Inverno · dic–febOgni 6–10 giorni
Crisantemo: annaffia quando i primi 2 cm di terreno risultano asciutti. In estate di solito significa ogni 3–5 giorni. In inverno rallenta a ogni 6–10 giorni. Usa acqua a temperatura ambiente e lascia scolare l’eccesso: non lasciare mai il vaso a bagno nell’acqua stagnante.
La frequenza delle annaffiature dipende dalla luce, dal vaso e dall’umidità in casa. La terracotta si asciuga più in fretta della ceramica smaltata.
Luce e posizione
Luce intensa, un po’ di sole
Questa pianta ha bisogno di luce intensa e di un po’ di sole diretto leggero, come il sole del mattino. Il sole forte di mezzogiorno può bruciare le foglie. Sistema il vaso vicino a una finestra a est o a ovest.
Concimazione
Concima la pianta ogni 14 giorni durante la crescita attiva. Usa un fertilizzante liquido equilibrato per piante da appartamento, a metà della dose indicata in etichetta, e solo se il terriccio è già umido: fertilizzare radici asciutte può bruciarle.
Quando la crescita si ferma, interrompi le concimazioni e lascia riposare la pianta.

Temperatura e umidità
Clima16–24 °C
Umidità40–60%
Durante la crescita delle foglie, punta a 16–24 °C. Per la normale cura in casa, tienila sopra circa 10 °C ed evita correnti fredde. È un’indicazione di cura, non una soglia precisa di danno. Uno svernamento più fresco dipende dalla specie e dal suo riposo.
Sta bene con un’umidità del 40–60%. Non ha bisogno di nebulizzazione.

Problemi comuni
I segnali qui sotto aiutano a capire cosa controllare per prima cosa.
Diagnostica un problema
Tossica per gli animali?
Sì. Tienila fuori portata.
Indossa i guanti quando poti o rinvasi la pianta. Tieni la linfa lontana da occhi e pelle e lavati le mani dopo.
Le informazioni sulla sicurezza per gli animali delle piante in catalogo si basano, quando disponibili, sui dati di riferimento ASPCA. Sono informazioni di riferimento e non sostituiscono il parere veterinario. ASPCA elenca l’intero genere Chrysanthemum, quindi vale per tutte le specie di Chrysanthemum, compresa questa.
Guida completa alla tossicità del crisantemo per gli animali →
Alternative sicure per gli animali con luce simile
Domande comuni
Ogni quanto devo annaffiare questa pianta?
Annaffia questa pianta (Chrysanthemum morifolium) quando i primi 2 cm di terreno risultano asciutti. In estate di solito significa ogni 3–5 giorni. In inverno rallenta a ogni 6–10 giorni.
Di quanta luce ha bisogno il crisantemo?
Il crisantemo ha bisogno di luce intensa e di un po’ di sole diretto leggero, come il sole del mattino. Il sole forte di mezzogiorno può bruciare le foglie. Sistema il vaso vicino a una finestra a est o a ovest.
Si può tenere il crisantemo con cani e gatti?
La pianta contiene lattoni sesquiterpenici e piretrine, che provocano irritazione del cavo orale, salivazione e vomito se la pianta viene masticata. Tieni questa pianta fuori dalla portata degli animali, oppure scegli un’alternativa non tossica come fiore di cera, pianta del cuore e gerbera. Contatta subito un veterinario in caso di sospetta esposizione.
Perché le foglie del crisantemo ingialliscono o si afflosciano?
Foglie gialle, afflosciate e punte marroni possono avere diverse cause. Controlla il terriccio prima di aggiungere acqua e segui le indicazioni di annaffiatura e riposo di questa pianta. Se è ancora bagnato, non dare altra acqua. Controlla drenaggio e radici, poi luce, umidità, qualità dell’acqua e parassiti. Colori sbiaditi o ragnatele da soli non indicano che le radici abbiano bisogno d’acqua.
Fonti5 riferimenti
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