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Terriccio per orchidea: quale scegliere

Phalaenopsis spp.

In breve

Il terriccio per orchidea non è terra vera e propria ma un substrato grosso e arioso di corteccia, di solito di abete, spesso con carbone vegetale e perlite. Il terriccio universale non va bene: trattiene troppa acqua, le radici non respirano e marciscono.

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Terriccio per orchidea: quale scegliere

  1. 01

    Perché le orchidee non vogliono terriccio normale

    In natura le orchidee farfalla crescono sui rami e sui tronchi degli alberi. Le loro radici sono abituate all’aria e ad asciugare in fretta.

    La RHS avverte che il terriccio universale uccide le orchidee farfalla. Anche il Missouri Botanical Garden scrive che il terriccio comune porta al marciume radicale e alla morte della pianta.

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    Cosa contiene un buon substrato per orchidee

    Il Missouri Botanical Garden consiglia un substrato pronto indicato per Phalaenopsis. Di solito è corteccia di abete o di sequoia, spesso con carbone vegetale e perlite. Per una pianta adulta usa corteccia di pezzatura media.

    UF/IFAS cita come altri ingredienti comuni fibra di felce arborea, fibra di osmunda, carbone e roccia vulcanica. Il carbone, secondo il Missouri Botanical Garden, neutralizza i sali dei concimi.

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    Corteccia o sfagno?

    La corteccia asciuga in fretta e perdona un’annaffiatura di troppo. Col tempo però si sbriciola e va cambiata.

    Lo sfagno trattiene molta più acqua. Secondo Iowa State aumenta il rischio di annaffiare troppo e di marciume radicale. Nello sfagno annaffia solo quando la superficie è asciutta. Per chi inizia la corteccia è più semplice.

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    Preparare il terriccio per orchidee

    Il Missouri Botanical Garden mescola 5 parti di corteccia di abete media, in pezzi da circa 6 a 12 mm, 1 parte di carbone vegetale e 1 parte di perlite. La corteccia da pacciamatura per aiuole non va bene.

    Inumidisci il nuovo substrato prima di invasare e sciacqua via i frammenti fini, come consiglia Clemson Extension. Premi solo leggermente, altrimenti la perlite si rompe e il substrato trattiene troppa acqua.

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    Quando cambiare il substrato

    La corteccia si decompone col tempo. RHS, UF/IFAS e Missouri Botanical Garden consigliano di cambiarla circa ogni due anni.

    Cambiala prima se bagnando escono frammenti marroni, se la corteccia vicino al foro di drenaggio è molle o se il substrato resta bagnato a lungo. Non riutilizzare la corteccia vecchia.

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    Errori comuni

    Terriccio universale o per cactus. Corteccia troppo fine per una pianta adulta. Pacciamatura da giardino. Un vaso troppo grande pieno di substrato che resta bagnato.

Domande comuni

Si può usare il terriccio universale per le orchidee?

No. Trattiene troppa acqua e la RHS avverte che uccide le orchidee farfalla.

Qual è il miglior terriccio per orchidee?

Un substrato grosso di corteccia, spesso con carbone e perlite. Va bene un substrato pronto indicato per Phalaenopsis.

Ogni quanto si cambia il terriccio dell’orchidea?

Circa ogni due anni, o prima se la corteccia si sbriciola e resta bagnata.

Va bene la corteccia da pacciamatura?

No. Il Missouri Botanical Garden sconsiglia la pacciamatura da giardino e usa corteccia di abete media.

Tutte le guide sull’orchidea farfalla

Fonti7 riferimenti

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