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Palma del Madagascar: guida alla cura

Pachypodium lamerei

In breve

Palma del Madagascar: annaffia quando il terreno si è asciugato completamente.

  • AnnaffiaturaOgni 11–⁠17 giorni · estate
    Ogni 24–⁠36 giorni, a volte meno spesso · inverno
  • LuceLuce intensa / diretta
  • Clima18–30 °C
  • Sicurezza per gli animaliTossica per cani e gatti
Palma del Madagascar (Pachypodium lamerei)
Palma del Madagascar · Pachypodium lamerei
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Quando e come annaffiare

Annaffiature mese per mese (emisfero nord)
  • Estate · giu–agoOgni 11–⁠17 giorni
  • Inverno · dic–febOgni 24–⁠36 giorni, a volte meno spesso

Usa acqua a temperatura ambiente e lascia scolare l’eccesso: non lasciare mai il vaso a bagno nell’acqua stagnante.

La frequenza delle annaffiature dipende dalla luce, dal vaso e dall’umidità in casa. La terracotta si asciuga più in fretta della ceramica smaltata.

Luce e posizione

Luce intensa / diretta

Questa pianta ha bisogno di diverse ore di sole diretto. Gira il vaso ogni settimana così cresce in modo uniforme. Sistema il vaso direttamente davanti a una finestra a sud o a sud-ovest.

Concimazione

Concima la pianta ogni 30 giorni durante la crescita attiva. Usa un fertilizzante per cactus e succulente, più povero di azoto, a metà della dose indicata in etichetta, e solo se il terriccio è già umido.

Quando la crescita si ferma, interrompi le concimazioni e lascia riposare la pianta.

Temperatura e umidità

Clima18–30 °C

Umidità30–50%

Durante la crescita delle foglie, punta a 18–30 °C. Per la normale cura in casa, tienila sopra circa 10 °C ed evita correnti fredde. È un’indicazione di cura, non una soglia precisa di danno. Uno svernamento più fresco dipende dalla specie e dal suo riposo.

Sta bene con un’umidità del 30–50%. Non ha bisogno di nebulizzazione.

Tossica per gli animali?

Sì. Tienila fuori portata.

Le informazioni sulla sicurezza per gli animali delle piante in catalogo si basano, quando disponibili, sui American Journal of Botany (2018). Sono informazioni di riferimento e non sostituiscono il parere veterinario. Uno studio di laboratorio ha testato questa specie e rilevato che i suoi estratti inibiscono un enzima della pompa sodio-potassio dei mammiferi. Il rischio per gli animali domestici è dedotto da questo risultato. Non sono state stabilite dosi tossiche né conseguenze cliniche in cani e gatti.

Guida completa alla tossicità della palma del Madagascar per gli animali →

Alternative sicure per gli animali con luce simile

Domande comuni

Ogni quanto devo annaffiare questa pianta?

Annaffia questa pianta (Pachypodium lamerei) quando il terreno si è asciugato completamente. In estate di solito significa ogni 11–17 giorni. In inverno rallenta a ogni 24–36 giorni, a volte meno spesso.

Di quanta luce ha bisogno la palma del Madagascar?

La palma del Madagascar ha bisogno di diverse ore di sole diretto. Gira il vaso ogni settimana così cresce in modo uniforme. Sistema il vaso direttamente davanti a una finestra a sud o a sud-ovest.

Si può tenere la palma del Madagascar con cani e gatti?

Tossica per cani e gatti se masticata. Tieni questa pianta fuori dalla portata degli animali, oppure scegli un’alternativa non tossica come gelsomino d’Arabia, Echeveria e coda d’asino. Contatta subito un veterinario in caso di sospetta esposizione.

Fonti

Ultima verifica:

Tutte le guide sulla palma del Madagascar