Punte e bordi diventano marroni e molli invece che secchi e cartacei, e il terreno resta umido per giorni.
Le radici danneggiate non riescono a rifornire le punte delle foglie.
La soluzione
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Lascia asciugare il terreno e annaffia di nuovo solo quando i primi 4 cm di terreno risultano asciutti.
Approfondisci
Se la base è molle o le radici sono marroni e molli, svasa la pianta, taglia le radici molli e rinvasa in terriccio nuovo e ben drenante.
Altre cause possibili
Non corrisponde? Confronta i segni qui sotto per trovare la causa giusta.
Sali dell’acqua del rubinetto (un fattore minore qui)
La Hoya 'Mathilde' tollera meglio i minerali dell’acqua del rubinetto rispetto a piante da fogliame più sensibili (calathee, maranta), quindi raramente è la causa principale, ma i sali possono comunque accumularsi in un terreno mai sciacquato.
La soluzione
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Se le punte continuano a diventare marroni nonostante un’annaffiatura corretta, sciacqua a fondo il terreno con acqua pulita ogni pochi mesi per eliminare i sali accumulati.
Bruciatura da concime (facile da causare su questa pianta)
Le punte diventano marroni una o due settimane dopo una concimazione.
Come capirlo
La Hoya 'Mathilde' ha bisogno di così poco concime che una dose normale per piante d’appartamento è spesso già troppo forte.
La soluzione
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Sciacqua a fondo con acqua pulita, poi concima a metà della dose consigliata e circa ogni 14 giorni durante la crescita attiva.
Periodi secchi occasionali (un fattore minore qui)
Poiché la Hoya 'Mathilde' passa volutamente lunghi periodi tra un’annaffiatura e l’altra, le punte delle foglie più vecchie possono seccarsi e diventare marroni anche con cure corrette: un fattore molto più piccolo che nelle piante più assetate e raramente la causa principale.
La soluzione
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Annaffia secondo l’umidità, solo quando i primi 4 cm di terreno risultano asciutti.
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Controlla il drenaggio e non aggiungere acqua solo per una punta marrone o secondo il calendario.
Aria secca (bassa umidità)
Solo le punte e i bordi più esterni diventano marroni e cartacei mentre il resto della foglia sta bene: più comune d’inverno col riscaldamento acceso, e la Hoya 'Mathilde' preferisce un’umidità del 50–70%.
La soluzione
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Alza l’umidità con un sottovaso di argilla espansa umida o un umidificatore vicino.
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Evita di nebulizzare direttamente sulle foglie, cosa che su questa pianta può favorire il marciume.
Troppo sole diretto
Macchie marroni secche o bordi bruciacchiati compaiono dove il sole forte colpisce la foglia.
La soluzione
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Filtra il sole più forte di mezzogiorno con una tenda leggera per qualche settimana, poi riabituala gradualmente al punto soleggiato così le foglie si induriscono.