Il terreno resta bagnato per giorni, e il marciume inizia in basso: una macchia molle e scolorita alla base invece che su una singola foglia vecchia.
La soluzione
Smetti del tutto di annaffiare. Annaffia di nuovo solo quando il terreno si è asciugato completamente, e controlla che il vaso dreni davvero. Se solo alcune radici sono marroni e molli, tagliale e rinvasa in terriccio nuovo e ben drenante. Se la base stessa è molle, il danno è più grave e la ripresa è incerta. Propaga solo con un metodo adatto a questa pianta, non con pezzi presi a caso sopra il marciume.
Altre cause possibili
Non corrisponde? Confronta i segni qui sotto per trovare la causa giusta.
Poca luce
Come capirlo
L’ingiallimento compare insieme a germogli nuovi pallidi e filati che si piegano verso la finestra più vicina. Questi segnali indicano che il punto è troppo buio per l’albero di giada.
La soluzione
Spostala vicino a una finestra soleggiata. Se è stata a lungo in un punto buio, fallo gradualmente nell’arco di una o due settimane, così si abitua alla luce più forte.
Sete (poca acqua)
Come capirlo
Il terreno è secchissimo, e l’ingiallimento arriva insieme a foglie raggrinzite invece che a una crescita molle e marcia.
La soluzione
Tasta il terriccio prima di ogni annaffiatura invece di annaffiare in un giorno fisso. Se è asciutto, annaffia a fondo e lascia scolare l’acqua in eccesso. Se è ancora umido, aspetta e ricontrolla più tardi.
Fame, ma raramente la vera colpevole
Come capirlo
L’albero di giada cresce lentamente e ha bisogno di pochissimo concime, quindi uno sbiadimento uniforme e pallido dopo molti mesi senza concimare è possibile, ma controlla prima annaffiatura e luce: su questa pianta sono cause molto più comuni.
La soluzione
Concima con un fertilizzante per cactus e succulente diluito a metà dose, circa ogni 30 giorni durante la crescita attiva. Concimare troppo una pianta a crescita così lenta fa più danno che bene.
Semplice vecchiaia
Come capirlo
Una foglia bassa più vecchia ingiallisce o raggrinzisce da sola, lentamente, mentre i nuovi germogli restano carnosi e sani. È il normale ricambio dell’albero di giada, non un sintomo.
La soluzione
È normale. Togli la foglia ingiallita quando si stacca facilmente.
In inverno: quattro controlli prima di annaffiare
Umidità. Infila un dito per qualche centimetro nel terriccio. Ancora umido giorni dopo l’annaffiatura: non annaffiare di nuovo, perché in una stanza fresca e poco luminosa può restare bagnato a lungo. Secco del tutto con foglie raggrinzite: annaffia a fondo.
Drenaggio. Togli il vaso dal sottovaso o dal coprivaso. L’acqua ferma sul fondo tiene bagnate le radici. Svuotala circa 10 minuti dopo l’annaffiatura e usa un vaso con il foro di drenaggio.
Luce. La pianta ha bisogno di molta luce, quindi in inverno dalle la finestra più luminosa che hai. In un punto buio cresce poco, consuma poca acqua e può perdere foglie basse ingiallite.
Crescita. In inverno cresce lentamente e il terriccio deve restare piuttosto asciutto. Annaffia quando il terriccio si è asciugato, non a giorni fissi. Sopra un termosifone si asciuga prima, quindi controlla anche lì.
Quando intervenire
Una vecchia foglia bassa che ingiallisce da sola mentre le altre restano carnose è normale. Se foglie vecchie e nuove ingialliscono e cadono insieme, o la base è molle, le radici sono troppo bagnate: lascia asciugare il terriccio e segui i passaggi contro l’eccesso d’acqua più sopra.