Controlla prima il terriccio. Infila un dito per 2 o 3 cm e solleva il vaso. Asciutto e leggero indica sete. Umido e pesante indica troppa acqua o scarso drenaggio.
Causa più probabile
Troppa acqua e marciume radicale
Come capirlo
Il terreno è ancora bagnato giorni dopo l’annaffiatura, le foglie più basse e vecchie ingialliscono per prime, e il centro può essere molle: le radici fini e fitte di questa pianta marciscono più in fretta di quelle di una pianta da fogliame più robusta.
La soluzione
1
Smetti di annaffiare.
2
Assicurati che il vaso dreni davvero, e annaffia di nuovo solo quando i primi 3 cm di terreno risultano asciutti al tatto.
3
Poiché le radici sono delicate, svasa la pianta al primo segno di un centro molle o dall’odore acido, invece di aspettare.
Altre cause possibili
Non corrisponde? Confronta i segni qui sotto per trovare la causa giusta.
Minerali dell’acqua del rubinetto (un vero fattore scatenante su questa pianta)
La calathea roseopicta è più sensibile della maggior parte delle piante d’appartamento al fluoro e ai sali dell’acqua del rubinetto.
Come capirlo
Il segno sono margini e punte gialli o marroni che avanzano lentamente verso l’interno, non un ingiallimento uniforme di foglie intere.
Un ingiallimento generale indica piuttosto l’annaffiatura, la luce o la concimazione: controlla prima questi aspetti.
La soluzione
1
Annaffia con acqua piovana o distillata, e sciacqua il terreno ogni pochi mesi per eliminare i minerali accumulati.
Approfondisci
I margini danneggiati non torneranno verdi, ma le foglie nuove dovrebbero crescere sane.
Poca luce
L’ingiallimento compare insieme a una venatura fogliare opaca e a germogli nuovi pallidi che si piegano verso la finestra più vicina.
Come capirlo
La calathea roseopicta ha bisogno di una luce adatta.
La soluzione
1
Spostala in un punto più luminoso, con una luce adatta: la venatura torna nitida dopo qualche foglia nuova, ma lontano dal sole forte di mezzogiorno, che brucia.
Approfondisci
Questi segnali indicano che il punto è troppo buio.
Sete (poca acqua)
Il terreno è secchissimo, e l’ingiallimento arriva insieme a bordi delle foglie secchi con terriccio asciutto invece che a una crescita molle e marcia.
La soluzione
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Se il terreno è secco, annaffia a fondo (per la calathea roseopicta di solito è ogni 6–8 giorni in estate), poi prendi l’abitudine di tastare il terreno prima di ogni annaffiatura invece di annaffiare in un giorno fisso.
Carenza di nutrienti (fame), ma facile da eccedere
Le foglie più vecchie sbiadiscono in modo uniforme e la crescita è rallentata dopo molti mesi senza concimare, ma questo genere si brucia anche facilmente con i sali del concime, quindi non esagerare per compensare.
La soluzione
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Concima a un quarto o metà della forza consigliata durante la stagione di crescita, sciacqua il terreno con acqua pulita ogni paio di mesi, e rinnova lo strato superiore o rinvasa se è passato più di un anno.
Semplice vecchiaia
Una delle foglie più vecchie e grandi ingiallisce lentamente dall’esterno verso l’interno nell’arco di un paio di settimane, mentre le nuove foglie arrotolate dal centro appaiono del tutto sane: normale ricambio sulla calathea roseopicta, non un sintomo.
La soluzione
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Niente di sbagliato: taglia la foglia esaurita alla base e vai avanti.
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Le piante mandano in pensione le foglie più vecchie.