Alocasia zebrina: guida alla cura
Dai all’Alocasia zebrina luce intensa e indiretta, almeno 16 °C e aria umida. Perdere una foglia vecchia quando se ne apre una nuova è normale.

In breve
- Luce
- Intensa, indiretta, niente sole diretto
- Acqua
- Quando i primi 5 cm sono asciutti
- Clima
- Almeno 16 °C, sopra i 15 °C d’inverno
- Umidità
- Aria umida, aiuta un sottovaso con ghiaia
- Animali
- Tossica per cani e gatti
Perché perde le foglie
L’Alocasia zebrina viene dalle Filippine. Le foglie lucide a punta di freccia stanno su lunghi steli a strisce bianche e nere come una zebra, e in casa arriva tra mezzo metro e un metro circa.
Spesso perde una foglia vecchia quando se ne apre una nuova, ed è normale. D’inverno riposa e può perderne di più. Tienila sopra i 15 °C, annaffia molto meno e non concimarla finché in primavera non riprende a crescere. Tante foglie perse tutte insieme di solito indicano freddo, una corrente d’aria o terriccio bagnato.
Rinvasala in primavera ogni due anni circa, in un vaso più largo di circa 5 cm, con terriccio per piante da appartamento senza torba mescolato a ghiaietto, circa 3 parti di terriccio e 1 di ghiaietto. I polloni alla base si possono staccare in primavera e mettere in vaso da soli.
Quando e quanto annaffiare
5 cm
Quando i primi 5 cm sono asciutti
Da aprile a ottobre annaffiala quando i primi 5 cm di terriccio sono asciutti. Annaffia finché l’acqua esce dal fondo del vaso, poi svuota il sottovaso. Ogni volta gira un po’ il vaso, così le foglie non si piegano verso la luce.
D’inverno annaffia solo quanto basta perché il terriccio non si secchi del tutto. Un vaso freddo e bagnato è il modo più comune di perdere un’alocasia, perché rizoma e radici marciscono.
Luce e posizione
Mettila in luce intensa e indiretta, vicino a una finestra ma lontano dal sole diretto, che brucia le foglie. Gli steli alti si piegano verso la luce, quindi gira un po’ il vaso ogni volta che annaffi.
Concimazione
Da aprile a ottobre dai un concime liquido universale per piante da appartamento ogni 2–3 settimane. D’inverno, mentre riposa, smetti di concimare.
Temperatura e umidità
Mentre cresce tienila ad almeno 16 °C, lontano dalle correnti d’aria fredda. D’inverno sopporta un po’ più di fresco, ma tienila sopra i 15 °C. Sotto i 10 °C le foglie si danneggiano.
Le alocasie amano l’aria umida dalla primavera all’autunno. Appoggia il vaso su un sottovaso con ghiaia e acqua appena sotto la superficie dei sassi, raggruppala con altre piante o usa un umidificatore. Va bene anche un bagno con una finestra luminosa. L’aria secca fa scurire i bordi delle foglie e attira il ragnetto rosso.
Tossica per gli animali?
Sì. Tienila fuori portata.
Le informazioni sulla sicurezza per gli animali delle piante in catalogo si basano, quando disponibili, sui dati di riferimento ASPCA. Sono informazioni di riferimento e non sostituiscono il parere veterinario. ASPCA elenca l’intero genere Alocasia, quindi vale per tutte le specie di Alocasia, compresa questa.
Guida completa alla tossicità dell’Alocasia zebrina per gli animali →
Alternative sicure per gli animali con luce simile
Cactus di NataleSchlumbergera spp.Luce intensa e indirettaSicura per gli animali
PlatyceriumPlatycerium bifurcatumLuce intensa e indirettaSicura per gli animali
Aralia del GiapponeFatsia japonicaLuce intensa e indirettaSicura per gli animali
FittoniaFittonia verschaffeltiiLuce intensa e indirettaSicura per gli animaliDomande comuni
Ogni quanto si annaffia l’Alocasia zebrina?
Da aprile a ottobre, quando i primi 5 cm di terriccio sono asciutti, finché l’acqua esce dal vaso. D’inverno annaffia solo quanto basta perché il terriccio non si secchi del tutto.
Perché l’Alocasia zebrina perde le foglie?
Perdere una foglia vecchia quando se ne apre una nuova è normale, e d’inverno, mentre riposa, ne perde di più. Tante foglie insieme indicano freddo, una corrente d’aria, una temperatura sotto i 15 °C o terriccio fradicio.
Perché i bordi delle foglie diventano marroni?
Il motivo più comune è l’aria secca. Aumenta l’umidità con un sottovaso con ghiaia e acqua, un umidificatore o raggruppando le piante, e tienila lontana dai termosifoni.
Quanto diventa grande l’Alocasia zebrina?
In casa di solito arriva tra mezzo metro e un metro circa in altezza e in larghezza, nel giro di 2–5 anni.
Quali parassiti attaccano l’Alocasia zebrina?
Il più comune è il ragnetto rosso, soprattutto con l’aria secca. Possono comparire anche cocciniglie farinose. Controlla la pagina inferiore delle foglie e gli steli quando annaffi.
L’Alocasia zebrina è velenosa per cani e gatti?
Sì. L’ASPCA indica tutto il genere Alocasia come tossico per cani e gatti. Masticarla provoca dolore e gonfiore in bocca, forte salivazione, vomito e difficoltà a deglutire. Tienila fuori portata e chiama il veterinario se il tuo animale l’ha masticata.
Fonti
- Questa guida segue indicazioni di cura consolidate e i riferimenti ufficiali ASPCA sulla sicurezza degli animali domestici. Come verifichiamo i nostri dati sulle piante →
- Fonti: la scheda RHS di Alocasia zebrina e la guida RHS alla coltivazione dell’Alocasia confermano le indicazioni su luce, annaffiature, concimazione, temperatura, umidità, riposo invernale, rinvaso e parassiti. La scheda di NC State Extension sull’ibrido affine Alocasia × mortfontanensis conferma i parassiti e il rischio di marciume per troppa acqua. La scheda Alocasia dell’ASPCA conferma i dati sulla tossicità per gli animali.
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