Guida alla cura

Come coltivare l’Hypoestes

Per la cura di Hypoestes phyllostachya, osserva il colore delle foglie e il portamento dei fusti per valutare la luce. Colore sbiadito o crescita esile possono indicare una posizione troppo buia. Lascia asciugare appena la superficie prima di annaffiare.

Identità della piantaHypoestes phyllostachyaHypoestes

Controlla prima

Controlla il colore delle foglie, il portamento dei fusti e la superficie del terriccio. Colore sbiadito o crescita esile possono dipendere da poca luce, mentre margini marroni, afflosciamento, parassiti e ingiallimento richiedono controlli diversi.

Se la superficie si è asciugata appena, annaffia e lascia drenare l’acqua in eccesso.

Cosa non è chiaro Le piante in terrario richiedono annaffiature meno frequenti rispetto ai vasi aperti e il valore di 12 °C è una minima di coltivazione, non un intervallo completo di benessere.

Luce e temperatura

Per mantenere il colore migliore usa luce indiretta intensa o filtrata. Evita il sole diretto forte, mentre poca luce può sbiadire le foglie e rendere esile la crescita.

Mantieni aria calda e umida. RHS indica una temperatura minima di 12 °C (54 °F) e consiglia stanze umide o terrari, ma questo valore non rappresenta un intervallo completo di benessere.

Annaffiatura, drenaggio e rinvaso

Annaffia il terriccio in modo uniforme, ma lascia asciugare appena la superficie tra le annaffiature. La frequenza delle annaffiature cambia tra vasi aperti e terrari.

Usa un terriccio senza torba per piante d’appartamento o universale, capace di trattenere acqua senza restare saturo. Rinvasa ogni due o tre anni quando le radici riempiono il contenitore.

Concime e crescita attiva

Da aprile a settembre usa ogni due o tre settimane un concime liquido universale o per piante d’appartamento seguendo l’etichetta. Troppo concime può favorire germogli alti ed esili.

Problemi visibili comuni

I margini marroni possono dipendere dall’aria secca, mentre l’ingiallimento o la caduta delle foglie possono essere dovuti ad annaffiature inadeguate. Controlla luce, substrato e parassiti prima di attribuire a una sola causa il colore sbiadito o la crescita esile.

Sicurezza per animali

ASPCA classifica Hypoestes phyllostachya come non tossica per cani, gatti e cavalli. La stessa scheda riporta vomito lieve e diarrea come segni clinici con principio tossico ignoto, quindi non tossica non garantisce l’assenza di ogni reazione.

Le informazioni sulla sicurezza per gli animali delle piante in catalogo si basano, quando disponibili, sui dati di riferimento ASPCA. Sono informazioni di riferimento e non sostituiscono il parere veterinario.