Guida alla cura

Come coltivare la guzmania

Per la cura della guzmania, mantieni acqua dolce nella rosetta centrale e il substrato appena umido, ma ben drenato.

Identità della piantaGuzmania lingulataGuzmania

Controlla prima

Guarda dentro la rosetta, tocca il substrato e controlla la presenza di cocciniglie farinose. In inverno la pianta richiede meno acqua rispetto alla crescita attiva.

Usa luce filtrata intensa, svuota periodicamente la coppa centrale e rinnova l’acqua; in inverno riduci le annaffiature.

Cosa non è chiaro Restano da definire la concimazione, un valore preciso per l’umidità dell’aria in casa, un criterio per il rinvaso e la sicurezza per gli animali dell’intera specie. La scheda ASPCA riguarda una varietà.

Luce e temperatura

Sono adatte luce filtrata intensa o mezz’ombra. Proteggi le foglie dal forte sole diretto estivo.

Sono preferibili condizioni calde e umide. Per le bromelie la RHS indica circa 21 °C in estate; per Guzmania lingulata indica una coltivazione protetta sopra i 15 °C. Non fornisce una percentuale precisa di umidità dell’aria in casa.

Annaffiatura, drenaggio e rinvaso

Durante la crescita mantieni il substrato appena umido ma non fradicio e lascia acqua dolce nella rosetta centrale. Svuota periodicamente la coppa centrale e rinnova l’acqua, poi annaffia con più parsimonia in inverno.

Usa un substrato drenante per bromelie o piante epifite, non un terreno denso che trattiene l’acqua. Non è stabilito un segnale di rinvaso specifico per la specie.

Concime e crescita attiva

Per Guzmania lingulata non sono noti intervallo e dose del concime.

Problemi visibili comuni

Il profilo esatto della specie elenca le cocciniglie farinose. Controlla la pianta prima di attribuire a questo parassita un cambiamento fogliare. Per il resto, il profilo la considera generalmente esente da malattie.

Sicurezza per animali

La scheda ASPCA riguarda Guzmania lingulata minor e non Guzmania lingulata a livello di specie, quindi la sicurezza per gli animali resta irrisolta.

Le informazioni sulla sicurezza per gli animali delle piante in catalogo si basano, quando disponibili, sui dati di riferimento ASPCA. Sono informazioni di riferimento e non sostituiscono il parere veterinario.